Introbio, al giardinetto di Viale della Vittoria: un canestro distrutto, ma una grande lezione di speranza

Ancora una volta, al giardinetto di Viale della Vittoria a Introbio, ci siamo trovati davanti a una scena amara: il nostro canestro, quello donato al Comune con tanto impegno e passione, era stato nuovamente distrutto. Un gesto che fa male, non solo perché tocca un bene pubblico, ma perché colpisce il desiderio di offrire ai ragazzi un punto di ritrovo sano, fatto di sport e di gioco.
Questa volta però, alla fatica della riparazione si è aggiunto qualcosa di speciale. Un gruppo di ragazzi, vedendoci al lavoro, non è rimasto a guardare. Con spontaneità, allegria e grande entusiasmo, si sono messi al nostro fianco: chi teneva i bulloni, chi stringeva la chiave inglese, chi usava la brugola con precisione, chi aiutava a sistemare la retina. Tutti uniti, come in una piccola squadra improvvisata, con il sorriso sulle labbra.
Quell’episodio, che poteva restare solo come l’ennesima nota stonata di vandalismo, si è trasformato invece in un momento di comunità e speranza. Abbiamo visto con i nostri occhi che non tutto è perduto, che c’è ancora voglia di costruire insieme e di proteggere ciò che appartiene a tutti.
Il canestro è tornato al suo posto, ma la cosa più preziosa è rimasta nel cuore: l’aiuto sincero di quei ragazzi ci ha dato una grande lezione. Ci ha ricordato che il futuro non è scritto dai gesti di chi distrugge, ma dalla voglia di chi costruisce.
E ieri, al giardinetto di Viale della Vittoria, abbiamo visto che questa voglia c’è ancora.























